AIRSKIN: rivestimento modulare di sicurezza per applicazioni robotizzate
AIRSKIN è una soluzione modulare di sicurezza progettata per robot industriali, end-of-arm tooling e altre parti in movimento dell’applicazione. La tecnologia utilizza pad morbidi e sensibili alla pressione applicati direttamente sulle superfici da proteggere. In caso di collisione, il sistema rileva il contatto e porta il robot a un arresto protettivo di sicurezza, contribuendo alla progettazione di applicazioni in cui persone e sistemi robotizzati possono operare in prossimità.
Come funziona la tecnologia AIRSKIN
AIRSKIN utilizza pad morbidi, sottili e a tenuta d’aria che sfruttano l’aria come mezzo di rilevamento.
Quando un pad viene deformato in seguito a un contatto, i sensori di pressione interni rilevano la variazione e il sistema genera il segnale di sicurezza. AIRSKIN dispone di uscite OSSD e può essere collegato direttamente agli ingressi di sicurezza del robot controller oppure a un safety PLC.
La sensibilità è distribuita sull’intera superficie del pad e il sistema si attiva con una forza di circa 5 N.
La struttura morbida dei moduli svolge inoltre una funzione meccanica durante la collisione, contribuendo ad assorbire parte dell’energia dell’urto e a distribuire le forze di contatto.
AIRSKIN è certificato PL e / Categoria 3 secondo EN ISO 13849-1 e SIL 3 secondo EN IEC 62061.
Modularità e integrazione nell’applicazione
Uno degli elementi distintivi di AIRSKIN è la sua struttura modulare.
I pad possono essere applicati su robot industriali, end-of-arm tooling e altre parti in movimento, permettendo di estendere la protezione oltre il solo braccio robotico e di intervenire sulle superfici effettivamente esposte al possibile contatto.
L’installazione prevede una struttura di supporto fissata al robot, sulla quale i moduli AIRSKIN vengono collegati magneticamente. Anche il collegamento tra i diversi moduli avviene tramite connessioni magnetiche dedicate.
È possibile collegare fino a 15 pad AIRSKIN in serie; nelle applicazioni più estese possono essere utilizzate più linee di moduli.
Questa architettura consente di configurare il sistema in funzione della geometria del robot, dell’utensile e delle aree dell’applicazione che devono essere protette.
Collisioni e valutazione del rischio
AIRSKIN è progettato per rilevare il contatto nelle aree dell’applicazione protette dai moduli e portare il robot a un arresto protettivo.
Nelle collisioni in spazio libero, la struttura morbida dei pad contribuisce ad assorbire parte dell’energia dell’urto e a distribuire le forze di contatto.
Le situazioni di schiacciamento o cesoiamento richiedono invece una valutazione specifica. In questi scenari diventano determinanti anche la distanza di arresto del robot, gli spazi disponibili e le forze che possono svilupparsi durante il contatto.
Per questo, le condizioni operative e le velocità ammissibili devono essere definite sulla base della valutazione del rischio della specifica applicazione e, dove necessario, attraverso la misurazione delle forze e delle pressioni generate nelle possibili collisioni.
Ambiti applicativi
AIRSKIN può essere utilizzato in differenti processi di automazione nei quali operatori e sistemi robotizzati possono trovarsi a operare in prossimità.
Machine tending
Assemblaggio
Pallettizzazione
Pick & place
Avvitatura
Controllo qualità
Perchè valutare AIRSKIN?
AIRSKIN permette di integrare il rilevamento del contatto direttamente sulle parti in movimento dell’applicazione, intervenendo sulle superfici effettivamente esposte al possibile contatto.
La modularità della soluzione e la possibilità di proteggere non soltanto il robot, ma anche l’end-effector e le altre parti associate al movimento, consentono di adattare la configurazione alle caratteristiche della specifica applicazione.
Questo approccio può aprire nuove possibilità nella progettazione di applicazioni più aperte e, dove la valutazione del rischio lo consente, collaborative anche con robot industriali, mantenendo al centro la sicurezza dell’intero sistema e le esigenze del processo produttivo.

