Ecco spiegate tutte le novità introdotte dalla EN ISO 13855:2024
La nuova edizione della EN ISO 13855 ha introdotto formule più dettagliate e criteri più rigorosi per il posizionamento dei dispositivi di protezione, rendendo il calcolo più preciso e aderente alle condizioni reali di utilizzo.
Di seguito analizziamo nel dettaglio le principali differenze tra la versione 2024 rispetto alla versione precedente del 2010/2011, per aiutarvi a interpretare e applicare correttamente la norma.
Calcolo della distanza di sicurezza più complesso
Se nella versione precedente era prevista una formula unica per tutti i tipi di avvicinamento, con parametri più semplici, nella versione aggiornata al 2024 il calcolo è suddiviso in più casi (avvicinamento statico, dinamico con direzione conosciuta o sconosciuta) e include parametri aggiuntivi come SM per il movimento dinamico imprevedibile. Ecco la formula aggiornata per l’avvicinamento statico:
S = (K x T) + DDS + Z
Dove:
- S: Distanza di separazione (mm), con un valore minimo di 100 mm
- K: Parametro derivato dalla velocità di avvicinamento del corpo o di parti del corpo
- T: Tempo di risposta totale del sistema (s).
- DDS : Aumenti della distanza di sicurezza dovuti a dispositivi di protezione
- Z: Fattore supplementare dipendente dall’applicazione
Nuovi aumenti della distanza di sicurezza (DDS)
La nuova edizione introduce incrementi dei parametri sulla posizione della zona di pericolo.
Piano di calpestio sufficientemente ampio
Nuovo concetto introdotto nella 2024 come riferimento per misurazioni, non presente nella versione precedente.
Dispositivi di protezione elettrosensibili (ESPE)
Se nella versione precedente le indicazioni a riguardo erano generali, nella versione aggiornata al 2024 sono previsti nuovi limiti per ESPE verticali e maggiore attenzione ai calcoli per ripari mobili.
Interruttori manuali, a pedale e bimanuali
Se nella versione precedente le formule erano meno dettagliate, nella versione aggiornata al 2024 le formule sono state aggiornate tenendo in considerazione anche il cambiamento della posizione della zona di pericolo per la persona a seguito dell’interruzione del dispositivo di sicurezza.
Avvicinamento dinamico con direzione sconosciuta
Nella nuova versione della norma è previsto un nuovo parametro SM da considerare, che tiene conto del cambiamento di posizione del pericolo. Questo tipo di calcolo non era presente nella versione precedente. La formula aggiornata è la seguente:
S = (K x T) + DDS + SM + Z
Dove SM è la variazione della posizione del pericolo, calcolata come segue:
SM=v_0×T-(d/2)×t_m^2+(a/2)×〖(t_(SRP/CS))〗^2
Con:
- v₀: velocità iniziale (mm/s)
- a: accelerazione (mm/s²)
- d: ritardo (mm/s²)
- tₘ: tempo riferito all’inerzia meccanica (s)
- tₛᵣₚ/CS: tempo di risposta del sistema di controllo di sicurezza (s)
Parametri di tempo e velocità (K, T, TF, ecc.)
La nuova versione specifica valori più rigorosi per velocità, tempo di risposta e fattori di tolleranza, aumentando la precisione richiesta per il calcolo.
In sintesi, la EN ISO 13855:2024 richiede una maggiore attenzione nella determinazione delle distanze di sicurezza, con calcoli più dettagliati e condizioni più restrittive rispetto alla versione precedente.

