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SICUREZZA SUL LAVORO: CHI PIÙ SPENDE…

By 17 Giugno 2021No Comments

Risparmiare sulla sicurezza uomo-macchina in azienda non è una buona idea per diversi motivi: eccone alcuni

Sarebbe bello poter aprire un articolo dedicato alla sicurezza sul lavoro parlando solo delle procedure e delle performance dei prodotti che proponiamo, ma purtroppo il quadro nazionale per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro e le cosiddette “morti bianche” ci obbliga a partire proprio da qui: da una tragedia che si replica ogni giorno e che può e deve essere fermata.

Secondo gli ultimi dati (fonte: Corriere della Sera) in media in Italia nel primo trimestre 2021 sono morte due persone al giorno, oltre alle decine di infortuni di più lieve entità segnalati quotidianamente in tutta la penisola. Di tutte le denunce di infortunio sul lavoro presentate la maggior parte poteva essere evitata. Questa è una verità dolorosa ma al tempo stesso confortante perché significa che, con le giuste misure, in un futuro speriamo non troppo lontano i dati potranno abbassarsi drasticamente.

Prevenzione, prima ancora che punizione o costrizione, è la parola giusta attraverso la quale far leva per accelerare il raggiungimento dell’obiettivo “zero morti sul posto di lavoro”.

«Di questo ne siamo sempre stati convinti – spiega Antonino Pontillo, responsabile Technical sales LAS A&S -. Nel corso della nostra esperienza nel settore della sicurezza uomo-macchina abbiamo notato che con un approccio più morbido e meno sentenzioso riusciamo a ottenere ottimi risultati, con grande vantaggio per l’incolumità e per la serenità dei dipendenti e dei datori di lavoro. Mostrare tutti i vantaggi dell’investire in sistemi e macchinari di alta qualità è la strada più efficace verso il cambiamento: la minaccia delle sanzioni incombenti o un atteggiamento troppo pignolo e burocratico non sono alternative percorribili».

SICUREZZA UOMO MACCHINA, PERCHÉ SCEGLIERE LA QUALITÀ

Un atteggiamento ancora oggi diffuso tra alcuni imprenditori è la scelta di risparmiare quanto più possibile sui componenti di sicurezza e controllo. Non stiamo parlando dei casi di illegalità o di totale non rispetto delle norme ma di quelle circostanze in cui l’azienda decide di fare il minimo indispensabile, investendo poche risorse economiche.

Esistono perciò due modi per occuparsi di sicurezza sul lavoro: risparmiare il più possibile, facendo il minimo necessario per non incappare in sanzioni, oppure destinare investimenti adeguati, ottenendo sul lungo termine meno problematiche e conseguentemente meno spese ulteriori.

Gli imprenditori che scelgono la prima strada si sentono costretti a occuparsi di sicurezza e si comportano di conseguenza, chi intraprende la seconda invece crede nell’importanza della qualità della sicurezza uomo-macchina e sceglie le soluzioni più innovative e tecnologiche sul mercato.

I vantaggi di questa seconda concezione dell’impresa sono di diverso ordine:

  • Umano – Il primo aspetto parlando di sicurezza sul posto di lavoro è e deve essere quello umano. Quando sviluppiamo sistemi e forniamo consulenze sulla sicurezza uomo-macchina poniamo non a caso l’uomo e la donna come priorità di tutte le nostre azioni e proposte. Scegliamo i migliori partner nazionali e internazionali per quanto riguarda le tecnologie più moderne e i sistemi più precisi e sensibili capaci di prevenire ogni tipo di errore che potrebbe rivelarsi dannoso o fatale per i dipendenti e i lavoratori. Credere nella sicurezza e investire per garantirla in azienda è un gesto etico, nonché la base del significato profondo del fare impresa, del creare valore. Inoltre, la condivisione di una cultura della sicurezza a tutti i livelli aziendali crea identità e serenità, migliorando anche le performance di gruppo e di produzione.
  • Economico – Secondario ma molto importante anche l’aspetto economico della questione. Risparmiare sulla sicurezza uomo-macchina può sembrare un’ottima idea all’inizio, quando si decide di destinare le risorse ad altri settori dell’impresa, ma sul lungo termine si rivela molto più dispendioso a causa dei continui interventi di manutenzione e sostituzione dovuti alla scarsa qualità dei componenti scelti, nonché alla loro obsolescenza. Cambiare frequentemente un dispositivo danneggiato o non più a norma costa molto di più che non investire da subito in un sistema più affidabile scegliendo tra i prodotti migliori sul mercato. Anche il costo del fermo di una macchina o di un dipendente per infortunio è un problema da non sottovalutare, senza contare il denaro potenzialmente perso in sanzioni o in rallentamenti della produzione dovuti ai continui stop per manutenzione.
  • Giuridico – La responsabilità degli infortuni o peggio delle morti sul lavoro è penale per il datore di lavoro laddove dipenda dalla mancanza di formazione o dal mancato rispetto delle norme. Ricordarlo è per noi d’obbligo.

LAS A&S ha un obiettivo importante per i prossimi anni: diffondere la cultura della sicurezza per guidare ciascun imprenditore verso le migliori soluzioni per la protezione del proprio capitale umano ed economico.

E per far sì che certe tragedie non debbano ripetersi mai più.

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